IL†3 Giugno al Cineclub Oristanese si svolger‡ una serata dedicata allo scrittore palestinese Ghassan Kanafani , con una la lettura di brani tratti dalle sue opere pi˘ famose come Ritorno ad Haifa e Uomini sotto il sole da cui Ë stato tratto anche un film girato nei primi anni 70í , dal titolo ì Gli Ingannatiî.
I brani saranno interpretati da Alessandro Melis e Sabrina Sanna.
La serata si svolger‡ alle ore 20,00 presso il Centro Servizi Culturali UNLA ed Ë organizzata dal Cineclub Oristanese in collaborazione con un altro il circolo del Cinema affiliato alla Ficc, Pistolas IspadasÖ, di Seneghe,† e con líAssociazione Sardegna Palestina di Cagliari.
Durante la serata sar‡ presentata la fiaba intitolata ì La piccola lanternaî scritta e illustrata da Kanafani con la proiezione dei disegni originali dellíautore.
Inoltre sar‡ proiettato il cortometraggio ì Kaek sul marciapiedeî del regista palestinese Ismail Habbash, tratto da un racconto di Kanafani.
Gli incassi della vendita del libro ì La Piccola lanternaî sono destinati a finanziare progetti dellíassociazione Sardegna Palestina in favore dei bambini palestinesi.
Ghassan Kanafani Ë uno dei pi˘ famosi scrittori arabi contemporanei. Nasce ad Acri, nord della Palestina, il 9 aprile del 1936. Nel 1948 Ë costretto con la famiglia, in seguito alla proclamazione dello stato di Israele, a lasciare la Palestina per il sud del Libano. Si trasferisce poi a Damasco per proseguire gli studi universitari. Nel 1956 Ë in Kuwait, dove comincia a scrivere e pubblicare articoli e racconti su diverse riviste letterarie. Nel 1960 torna a Beirut dove dirige l’organo di stampa del Fronte popolare per la liberazione della Palestina al-Hadaf. Diventa portavoce del Fronte. L’8 luglio del 1972 a Beirut viene assassinato assieme alla nipote dai servizi segreti israeliani. Tra le sue opere pi˘ famose, tradotte e pubblicate in oltre venti paesi, Uomini sotto il sole (da cui Ë stato girato il film Gli ingannati), Ritorno a Haifa, Se tu fossi un cavallo, La madre di Sa’d. Uno degli ultimi omaggi a Kanafani viene dallo scrittore inglese John Berger che gli ha dedicato il suo ultimo libro From A to X.
LíAssociazione amicizia Sardegna Palestina Ë nata nel 1997 a Cagliari con lo scopo di favorire† la conoscenza e lo scambio culturale fra la Sardegna e i popoli del mediterraneo, in particolare il popolo palestinese e contribuire alla pace in Medio Oriente.
Dal 2003 líassociazione si occupa in modo continuativo del progetto di affidamento a distanza, promovendo† campagne che mirano† a raccogliere contributi finanziari per† i bambini dei campi profughi e dei Territori Occupati in Palestina e líinterscambio culturale fra le famiglie palestinesi e coloro che contribuiscono al finanziamento dei progetti.
http://www.sardegnapalestina.org/
Locandina
†”Gli anni sospesi” (Dachau 1943-1945) raccontati dall’autore Giuseppe Porcu
Anche la Libreria La Pergamena di Oristano partecipa alle manifestazioni del
Giorno della Memoria presentando il libro “Gli anni sospesi” di Giuseppe
Porcu (Angelica Editore). Alle ore 18,30 di venerdÏ 30 gennaio
l’autore, accompagnato dallo scrittore sassarese Nello Rubattu, racconter‡
la sua terribile esperienza nel campo di concentramento di Dachau alla quale
Ë riuscito miracolosamente a sopravvivere. Due anni interminabili, “scanditi
dai riti senza senso di una quotidianit‡ sempre uguale e schiacciante”. A
distanza di sessant’anni Giuseppe Porcu non vuol smettere di raccontare per
non lasciare nell’oblio, per non dimenticare, un momento cosÏ buio e
terribile della nostra storia. Ma la Libreria vorrebbe utilizzare questa
occasione per ricordare anche gli altri olocausti, oltre quello immane degli
ebrei, quali quello degli zingari, ancora oggi perseguitati, o quello degli
omosessuali o delle persone disabili, tutti ancora oggi vittime di
pregiudizi e ingiustizie. Ma non vorrebbe dimenticare quelli altrettanto
agghiaccianti, dei quali tra i pi˘ conosciuti rimangono il genocidio degli
Indiani d’America o quello dei popoli indigeni del centro e sud America, o
quello degli aborigeni australiani o degli Armeni, cosÏ vicini alla nostra
“civile” Europa.
Come sempre l’ingresso Ë libero e gratuito ed alla fine dell’incontro ci si
potr‡ intrattenere per approfittare del rinfresco offerto e continuare
discutere con i presenti e con gli ospiti.
Per informazioni si puÚ telefonare al n. 0783.75058 o scrivere all’indirizzo
di posta elettronica lapergamena@tiscali.it.
P. S.:
Giuseppe Porcu, nato a Dolianova nel 1920, lascia la Sardegna poco prima dei
vent’anni per la leva. In seguito a vicende rocambolesche, arruolato nella
Legione Straniera e tornato in Francia per malattia, entra a far parte della
resistenza francese durante l’inizio dell’occupazione nazista. Viene
affidato dal governo collaborazionista di PÈtain all’Autorit‡ italiana e,
detenuto in varie carceri, viene consegnato dalla Repubblica di SalÚ ai
Nazisti. Deportato a Dachau dove trascorre due anni, raccontati da Porcu nel
suo libro, riesce ad arrivare vivo al momento della liberazione. Riportato
in Francia insieme ai deportati francesi, inizia a lavorare nelle miniere.
Attualmente risiede a Genk (Belgio) con la moglie. Ha sette figli e numerosi
nipoti.
Segnaliamo l’uscita nelle sale (12.12.2008) del film “Ultimatum alla terra”,†remake dell’omonima pellicola†del 1951 di Robert Wise. Un buon film di fantascienza con Keanu Reeves come protagonista (l’alieno). Merita di essere visto e magari puÚ indurre qualcuno ad andare a recuperare anche l’originale degli anni cinquanta, oramai un cult.
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