†”Gli anni sospesi” (Dachau 1943-1945) raccontati dall’autore Giuseppe Porcu

Anche la Libreria La Pergamena di Oristano partecipa alle manifestazioni del
Giorno della Memoria presentando il libro “Gli anni sospesi” di Giuseppe
Porcu (Angelica Editore). Alle ore 18,30 di venerdÏ 30 gennaio
l’autore, accompagnato dallo scrittore sassarese Nello Rubattu, racconter‡
la sua terribile esperienza nel campo di concentramento di Dachau alla quale
Ë riuscito miracolosamente a sopravvivere. Due anni interminabili, “scanditi
dai riti senza senso di una quotidianit‡ sempre uguale e schiacciante”. A
distanza di sessant’anni Giuseppe Porcu non vuol smettere di raccontare per
non lasciare nell’oblio, per non dimenticare, un momento cosÏ buio e
terribile della nostra storia. Ma la Libreria vorrebbe utilizzare questa
occasione per ricordare anche gli altri olocausti, oltre quello immane degli
ebrei, quali quello degli zingari, ancora oggi perseguitati, o quello degli
omosessuali o delle persone disabili, tutti ancora oggi vittime di
pregiudizi e ingiustizie. Ma non vorrebbe dimenticare quelli altrettanto
agghiaccianti, dei quali tra i pi˘ conosciuti rimangono il genocidio degli
Indiani d’America o quello dei popoli indigeni del centro e sud America, o
quello degli aborigeni australiani o degli Armeni, cosÏ vicini alla nostra
“civile” Europa.

Come sempre l’ingresso Ë libero e gratuito ed alla fine dell’incontro ci si
potr‡ intrattenere per approfittare del rinfresco offerto e continuare
discutere con i presenti e con gli ospiti.

Per informazioni si puÚ telefonare al n. 0783.75058 o scrivere all’indirizzo
di posta elettronica lapergamena@tiscali.it.

P. S.:
Giuseppe Porcu, nato a Dolianova nel 1920, lascia la Sardegna poco prima dei
vent’anni per la leva. In seguito a vicende rocambolesche, arruolato nella
Legione Straniera e tornato in Francia per malattia, entra a far parte della
resistenza francese durante l’inizio dell’occupazione nazista. Viene
affidato dal governo collaborazionista di PÈtain all’Autorit‡ italiana e,
detenuto in varie carceri, viene consegnato dalla Repubblica di SalÚ ai
Nazisti. Deportato a Dachau dove trascorre due anni, raccontati da Porcu nel
suo libro, riesce ad arrivare vivo al momento della liberazione. Riportato
in Francia insieme ai deportati francesi, inizia a lavorare nelle miniere.
Attualmente risiede a Genk (Belgio) con la moglie. Ha sette figli e numerosi
nipoti.

porraimos_due.JPG

La giornata della memoria

Locandina_Hitler_email_LR_1.JPG

Segnaliamo l’uscita nelle sale (12.12.2008) del film “Ultimatum alla terra”,†remake dell’omonima pellicola†del 1951 di Robert Wise. Un buon film di fantascienza con Keanu Reeves come protagonista (l’alieno). Merita di essere visto e magari puÚ indurre qualcuno ad andare a recuperare anche l’originale degli anni cinquanta, oramai un cult.

††